La partitella del lunedì

Una piccola grande metafora della Vita.

Biscottone 6 Maggio 2008

Si è conclusa sul punteggio di parità (5-5) la partita di ieri sera alla Coppa d’oro di Pichini

Partita maschia caratterizzata da agonismo e scontri anche duri.

All’inizio i non fratinati sembravano condurre senza troppi problemi il match, forti di una buona disposizione in campo. Sul finale però usciva fuori il carattere dei fratinati, che con una prova d’orgoglio agguantavano il pareggio, rischiando anche di vincere nel finale. I non fratinati recriminano per qualche occasione di troppo non concretizzata e qualche distrazione difensiva. I fratinati hanno forse giovato del turno in porta, che ha consentito a ciascuno di riposarsi durante il corso della gara. E infatti una migliore reattività fisica ha consentito loro di uscire negli ultimi minuti.

Ora attendo i vostri commenti, raccontate la vostra partita e sbilanciatevi a scrivere qualche pagella.

 

This is football. 29 Aprile 2008

Con l’ausilio della primavera salgono le temperature e, come per una strana alchimia climatico-comportamentale, salgono anche il livello e la qualità del gioco espressi in campo dalle due squadre.

Finalmente in 16, come il regolamento vuole, a contendersi la vittoria finale.

Dopo un blando e goliardico riscaldamento, si dava inizio alle ostilità. Con un attacco fulmineo, e la complicità del portiere Frezza, i fratinati pasavano subito in vantaggio. Subito dopo pareggiava Staroccia. Colpo su colpo, gol su gol, si arrivava sul cinque pari. Entrambe le squadre davano l’impressione di essere stanche, ma di non volersi accontentare di un solo punto.

A quel punto però veniva fuori la caparbia spregiudicatezza della compagine non fratinata, che con giuoco geometrico e contropiedi inesorabili riusciva finalmente a scardinare l’equilibrio della gara. L’ago della bilancia pendeva ormai verso i non fratinati, che raggiungevano il parziale di 9 a 5. Su un fallo laterale Michele segnava il gol della bandiera, fissando il risultato sul 9 a 6. Il fischio finale, dopo un abbondante ricupero, giungeva come un toccasana: le due squadre avevano gettato in campo tutte le energie a disposizione. Solo le franche e ficcanti battute da spogliatoio riuscivano a rincuorare l’animo degli sconfitti.

Individualità

Da segnalare, in particolare, alcune belle prestazioni.La palma del migliore in campo va senz’ombra di dubbio al tenace Dario. Quantità e qualità, uno stantuffo inesauribile sulla fascia di destra. Non a caso è stata richiesta dal giudice sportivo la prova dell’antidoping, che tuttavia sembra aver dato esito negativo. Pistone.

Buona anche la prova di Davide-Gattuso, che approfitta dei lanci che giungono da dietro, arpionandoli con eleganti stop a inseguire. Si piazza davanti alla porta, e spesso segna. Gianburrasca.

Dino segna una tripletta, e questo ci rende l’idea di come sul finale la difesa avversaria fosse decisamente rassegnata. Borioso.