Certe volte accadono delle cose che non possono passare inosservate. Certe volte accadono cose che ti lasciano un sapore strano in bocca, un misto di emozione, riflessione e commozione. Certi avvenimenti sono il segno tangibile che qualcuno, da lassù, qualcuno che tutto sa e tutto può, mette mano nelle nostre piccole vite e ne dirige i destini. Come le fila del teatrino: noi siamo i burattini, lui (anzi, Lui) è il burattinaio. Il Grande Burattinaio.
E’ successo che ieri, quando migliaia di macchine tornavano in fila docili e stanche verso casa, reduci dai chilometri macinati per andare a trascorrere fuori porta il lungo ponte del 1 maggio, una macchina, per l’esattezza una twingo color aragosta, è morta. Come qualcuno avrà già immaginato, quella twingo era del nostro caro amico dino.
Il carro attrezzi l’ha recuperata. La diagnosi: Avaria fatale. Un coma irreversibile la teneva sospesa in quel terreno accidentato che si trova tra la vita e la morte.
Il nostro amico Dino era disperato, oramai quasi rassegnato. Ma ad un tratto, navigando su Internet, trovò un una foto. Era del signor Lejour Degloire: anche a lui era accaduta una simile vicenda, con lo stesso modello. Anche la sua macchina era semicosciente, parcheggiata in un triste garage nella provincia di Bordeaux. Il signor Lejour, allora, grande amante della sua patria, inserì nel lettore cd l’inno nazionale francese, meglio conosciuto come “La Marsigliese”. All’improvviso, il miracolo. Un faro lampeggiò, la freccia sinistra si azionò per qualche secondo, la leva del cambio cominciò a muoversi e, dopo un fumoso borbottio, la twingo del signor Lejour si mise in moto.
Un lieto fine che si è replicato oggi in via cinque giornate. Anche la twingo del nostro amico Dino si è risvegliata, solleticata dalle note patriottiche francesi.
Stasera, presso il circolo della Coppa d’oro, sarà riesumata la salma, che tutti i fedeli potranno ammirare, colmi di gratitudine per il Grande Burattinaio e per il nazionalismo francese.
Nella foto, il Signor Lejour Degloire.


vive la france…
porteremo il sig. di berardino (quello che c’ha i carro attrezzi sulla maremmana.. tanto pe capisse..) alla ghigliottina…
libera twingo in libera patria