
È un giorno nero per il calcio. Ora sappiamo che ai prossimi mondiali di calcio di Sudafrica 2010 ci saranno anche loro, i franzosi. Abusivamente. E per di più a scapito di un’Irlanda orgogliosa e volitiva, come solo lo stampo trapattoniano sa essere. Evidentemente i trascorsi juventini di Henry e Platini hanno lasciato il loro segno, come dire? “Juventini una volta, juventini per sempre”.
Al Coppa d’Oro mai si era visto niente di simile. Neanche la giustizia ad orologeria di Michele il censore con le sue strategiche chiamate del cambio portiere, neanche le fotoromanzesche simulazioni del Drugo, neanche le rosichelliadi proteste, neanche le malandrine furberie di Vasili, neanche gli abbandoni preventivi del terreno di gioco del Darioman, neanche le entrate “palla-o-gamba” del fido Scipio, neanche le abominevoli docce offerte da Simone il Gestore. Nulla, non c’è nulla che possa paragonarsi alla caduta di stile alla quale abbiamo assistito la scorsa sera.
FANCULO ALLA FRANCIA. VIVA IL FAIR PLAY A MOZZICHI E BOCCONI DEL COPPA D’ORO.
Le iscrizioni sono aperte, perdiana.